Picchiò violentamente la convivente: il processo verso la conclusione

L’imputato avrebbe minacciato con due coltelli anche un parente della vittima e solo il tempestivo intervento dei militari ha scongiurato la tragedia

E’ vicina la conclusione del processo, presso il Tribunale di Paola, a carico di G.P di Diamante, accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della convivente. L’uomo era già stato sottoposto alla misura cautelativa carceraria poi revocata su istanza del suo difensore di fiducia.

Dalla ricostruzione fornita dalla vittima e dai carabinieri di Santa Maria del Cedro, l’aggressore per futili motivi e in stato di ubriachezza, “avrebbe usato violenza nei confronti della convivente, anche con l’uso di un coltello, sottoponendola ad un regime di vita umiliante e vessatorio”. Per timore di probabili ritorsioni, la persona offesa ha diverse volte evitato di denunciare i fatti all’autorità giudiziaria. Ma a seguito dell’ennesimo litigio, secondo la ricostruzione accusatoria, nel dicembre del 2020 luomo avrebbe picchiato la donna, che intanto aveva allertato un proprio familiare e i carabinieri. L’imputato, avrebbe quindi minacciato con due coltelli, anche il congiunto della vittima e, solo il tempestivo intervento dei militari ha scongiurato la tragedia. La donna, a seguito del maltrattamento subito, venne ricoverata in ospedale