Stato e giustizia sociale, “l’esordio” del vescovo di Mileto al Leggere&Scrivere (VIDEO)

Ospiti Giuseppe Buscema e Beniamino Scarfone, autori del libro “Le origini dello stato sociale in Italia”, che hanno dialogato con Marco Furnari (Anpit)

“Giustizia sociale vuol dire offrire a ciascuno l’ opportunità di essere parte integrante e fattiva della società”: così ha esordito monsignor Attilio Nostro, nuovo vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea al festival “Leggere&Scrivere” di Vibo Valentia, organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese. Nel contesto della manifestazione, monsignor Nostro ha preso parte alla presentazione del libro “Le origini dello stato sociale in Italia” di Giuseppe Buscema e Beniamino Scarfone.

“Per attuare la giustizia sociale- ha proseguito il vescovo- è necessario che la Chiesa e ogni istituzione partano dal basso, ascoltando la gente, magari anche attraverso i social network; una società che non ascolta rischia di diventare “sorda e muta” e ciò non deve accadere. In tale quadro, è determinante nella società il Sinodo universale”. Poi Buscema e Scarfone, i quali hanno dialogato con il presidente Anpit di Vibo Valentia, Marco Furnari, circa lo stato sociale. Da addetto ai lavori, il numero uno dell’Associazione per il turismo ha introdotto il tema per poi portare gli autori ad esporre i principali contenuti della loro opera, trattando vari aspetti del sociale. Scarfone ha esaustivamente esposto i diversi profili attinenti al mondo del lavoro: la donna, i minori, le tutele dei lavoratori, portando diversi esempi di industrie italiane altamente etiche; Buscema ha affrontato prevalentemente il tema dei sindacati e dei lavoratori, nonché della crisi economica dettata anche dalla pandemia. Su quest’ ultimo argomento è intervenuto anche il presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Vibo Valentia, Francesco La Piana, il quale ha spiegato l’importante ruolo rivestito dai consulenti per le categorie che hanno maggiormente sofferto i danni economici in questo tempo pandemico.

Entusiasta la nutrita platea, che ha assistito con interesse al convegno. Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani, e dal presidente del medesimo ente, Antonio Giacomo Lampasi, nonché da tutti i partner del festival che hanno contribuito e alacremente lavorato alla realizzazione della manifestazione.