FAI, Giornate d’Autunno: alla scoperta di Tropea

Un fine settimana alla scoperta del Borgo dei Borghi, passeggiando tra i vicoli e gli affacci sul mare

Un fine settimana all’insegna del bello che l’Italia può offrire. Anche quest’anno il FAI propone la decima edizione delle Giornate d’Autunno con visite in 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 città d’Italia. L’appuntamento è per questo week end, sabato 16 e domenica 17 ottobre.
Come sempre, la delegazione di Vibo Valentia si è attivata scegliendo uno dei luoghi più suggestivi e noti a livello internazionale: Tropea la Nobile, quest’anno, tra l’altro, eletta Borgo dei Borghi. L’invito a visitarla è stato pensato secondo un percorso originale che farà scoprire luoghi difficilmente visitabili e che saranno resi disponibili grazie alle Giornate d’Autunno del FAI.
“Camminare per i vicoli della città antica, tra l’austerità dei suoi edifici – afferma il capo delegazione di Vibo Valentia, Teresa Saeli – riporta sensazioni dimenticate, perché Tropea conserva ancora la struttura funzionale e formale che l’ha sempre caratterizzata, con il “nuovo” che ha solo sfiorato il centro storico rimanendo “fuori le mura”.

Il percorso che è stato previsto per questa “due giorni tropeana” – spiegano i componenti della delegazione FAI di Vibo Valentia che si sono prodigati nell’organizzazione dell’evento – sarà molto suggestivo, alla scoperta, passeggiando per vicoli e stradine, dei palazzi nobiliari dai bellissimi portali, l’antica facciata della Cappella di Santa Margherita accanto alla Chiesa di S. Demetrio, la Cappella medievale del Monte di Pietà con i suoi affreschi del ‘400, la Chiesa di S. Giuseppe, la splendida Cappella dei Nobili della Congrega dei Bianchi, i Palazzi Fransoni, Gabrielli e l’ex convento della Pietà. Chi vorrà, potrà soffermarsi tra i bellissimi affacci sul mare e solo per gli iscritti al FAI è prevista la visita all’interno del Palazzo Di Tocco in largo Guglielmini, con il suo portale in granito con bugne a cuscino e a diamanti e il sovrastante balcone completamente in pietra mentre i balconi laterali sono con ringhiera a petto d’oca in ferro battuto; e poi, la corte interna e la scalinata che porta nelle stanze del piano superiore arredate con mobili antichi di maestranze locali e belle stampe antiche alle pareti.

“L’appuntamento è per tutti all’Antico Sedile – spiega il portavoce della delegazione vibonese, Maurizio Bonanno – Da qui partiranno di volta in volta i gruppi che saranno guidati dai nostri giovani “ciceroni”, che come sempre saranno gli studenti che si sono attentamente preparati per questo evento e che per questa occasione sono gli allievi dell’Istituto di istruzione Superiore di Tropea, che ha coinvolto i ragazze della quarte dell’indirizzo tecnico-turistico e del Liceo Classico Morelli di Vibo Valentia, ai quali va il nostro ringraziamento, così come agli insegnanti che si sono impegnati al fianco dei loro allievi ed ai rispettivi dirigenti scolastici che hanno condiviso la proposta del FAI”.
“Saranno Giornate d’Autunno indimenticabili – conclude Teresa Saeli – rese possibili grazie alla straordinaria disponibilità che la Delegazione ha ricevuto da Tropea, con in testa il sindaco Giovanni Macrì, che ringraziamo, così come ringraziamo don Ignazio Toraldo di Francai, la Congrega dei Nobili, la Pro Loco, la Croce Rossa e la Protezione Civile. E l’Arma dei Carabinieri, con la quale il FAI consolida anche in questa occasione un rapporto di stretta collaborazione che va avanti ormai da tempo”.
Si comincia sabato alle 15:30 con gruppi di 15 persone che si succederanno fino alle 18:00. Domenica, invece, si comincia alle 10:30 con l’ultimo gruppo che partirà sempre alle 18:00