Alla riscoperta dell’antico borgo catanzarese, dagli Stati Uniti alla Calabria

Le famiglie italo – americane Badolato in viaggio per interessanti tour alla scoperta del Sud Italia e delle proprie origini e radici

Dagli Stati Uniti d’America alla riscoperta dell’antico borgo di Badolato. Le famiglia italo – americane Badolato sono giunte con grande emozione in Calabria per un viaggio di piacere e per interessanti tour alla scoperta del Sud Italia e delle proprie origini e radici.

Le famiglie Badolato, guidate dall’esperta guida turistica professionale Carmela Bilotto, grazie ad itinerari di viaggio organizzati dal Tour Operator “Viaggiare in Calabria – Le Vie della Perla”, hanno avuto modo di scoprire le bellezze della regione Calabria e di fare esperienza della tipica vita mediterranea ancora in auge in tanti borghi e luoghi autentici calabresi.

La giornata-tappa di Badolato, con passeggiate guidate nel centro storico realizzate grazie alla collaborazione con gli operatori turistici della community turistica “Badolato Slow Village”, è stata caratterizzata da una visita del borgo medievale tra viuzze, chiese, slarghi, case-torri e “catoja”, tra visite turistiche, degustazioni di specialità culinarie e prodotti tipici ed incontri con gli abitanti del paese, tra racconti storici e nuove storie di vita quotidiana ormai di respiro internazionale.
Il gruppo è rimasto fortemente impressionato dalla storia passata e recente del piccolo borgo ionico, ripromettendosi un nuovo viaggio alla scoperta dell’intero territorio del Basso Ionio e con un passaggio anche a Santa Caterina dello Ionio (luogo in cui insistono ancora memorie della storica famiglia Badolato).

Badolato resta, pertanto, un fantastico e suggestivo borgo medievale di Calabria, dai ritmi lenti e mediterranei, caratterizzato da un impianto bizantino con numerose chiese disposte a forma di croce latina e da molti vicoli stretti e caratteristici. Col suo stretto rapporto col mar Ionio e grazie ad una posizione strategica del/nel territorio Calabrese, sulla Costa Ionica, offre ai visitatori la possibilità di spaziare in tutte le dimensioni della magnifica natura che lo circonda, tra mare, collina, montagna, fiumare e cascate. Grazie a tutto ciò è cresciuto anche turisticamente con un modello pioniere ed originale di ricettività e ospitalità diffusa, di turismo lento e di comunità, tipicamente mediterranea e vocata alla “filoxenia” (amore per il forestiero).