Capistrano sogna il titolo di “Capitale italiana della cultura 2024”: elaborato il dossier

Il primo cittadino: “Abbiamo un potenziale poco conosciuto, ma che potrebbe incantare la giuria ministeriale”

Come ben noto nel Vibonese, il comune di Capistrano ha avanzato la propria candidatura a “Capitale italiana della Cultura 2024”; in tale ottica il sindaco, Marco Martino, ha comunicato l’ elaborazione di un dossier da proporre entro il 19 ottobre per la selezione ufficiale.

“Capistrano è una realtà di sole mille anime che cerca di perseguire un sogno – ha affermato il primo cittadino -. Un sogno incerto ma possibile. Un sogno magnifico che potrebbe concentrare una attenzione infinita nei confronti dell’ Angitolano. Parliamo infatti di una forza territoriale ben più grande rispetto a ciò che appariva prima una semplice candidatura provocatoria. La valle dell’ Angitola, infatti, con i paesi in essa ricadenti potrebbe essere il comune più grande della provincia, secondo solo per numero di abitanti. Diverse le culture che si incrociano, con ampi e numerosi contesti storico-artistici da cui ricavare molto”.

La proposta di candidatura di Capistrano al prestigioso titolo è stata presentata secondo un potenziale non conosciuto, ma che, a parere di Martino, potrebbe incantare ed appassionare la giuria ministeriale. “Un progetto di grandissima ambizione – conclude – che darà sicuramente grande lustro a questa piccola comunità ed a quelle vicinore, che mettendosi insieme, almeno sullo sviluppo territoriale, possono divenirne vero portento”