FAI Vibo Valentia incontra Domenico Piraina

Il direttore di Palazzo Reale Milano presenta il suo libro “La nuova museologia: le opportunità nell’incertezza”

La delegazione Fai di Vibo Valentia offre il suo contributo alla Capitale Italiana del Libro, con l’incontro in programma martedì 28 settembre alle ore 18: 00 a palazzo Gagliardi, alla presenza di Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano e curatore di oltre mille eventi in Italia e all’estero.

“Domenico Piraina è autore di un volume sul tema ‘La nuova museologia: le opportunità nell’incertezza’. Verso uno sviluppo sostenibile, scritto insieme a Maurizio Vanni, storico dell’arte e museologo – spiega il capo della delegazione Fai di Vibo Valentia, Teresa Saeli  – e la sua autorevole presenza in città, che come Fai siamo riusciti a garantirci, vogliamo trasformarla in un’occasione per favorire un interessante confronto partendo dalla considerazione che questa pubblicazione è come un manuale che esplora il mondo legato ai Musei con un approccio interdisciplinare che individua le criticità legate all’emergenza sanitaria e illustra i traguardi possibili nel post-Covid”.

Il Fai, che soprattutto a Vibo Valentia ha caratterizzato il suo impegno negli anni verso la valorizzazione dei beni storico-paesaggistici del territorio, sempre con una attenzione rivolta alle realtà museali, ha pensato che la città Capitale del Libro potesse essere, proprio per il suo ruolo, il luogo ideale dove affrontare questa tematica, chiamando a prendere parte al dibattito, moderato dal portavoce Maurizio Bonanno, Alberto De Capua, docente all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il direttore del Museo archeologico Vito Capialbi, Adele Bonofiglio, e il segretario regionale del Mibact, Salvatore Patamia.
“Salute, benessere, economia, sociale, turismo, tecnologia e ambiente sono tra gli aspetti che, presi in esame nel volume di Piraina e Vanni, proveremo a focalizzare – aggiunge Maurizio Bonanno – per delineare una nuova filosofia museologica, alla quale come Fai di Vibo Valentia crediamo e verso la quale proviamo a spingere le istituzioni, nella convinzione che i musei del futuro dovranno diventare vere e proprie “piattaforme di benessere esperienziale”, pur senza abbandonare le proprie funzioni istituzionali che li pongono “al servizio della società e del suo sviluppo”.

Il museo, specchio e metafora della società contemporanea, sta attraversando una profonda metamorfosi nella ricerca delle modalità con cui raggiungere i propri obiettivi, svolgere le proprie funzioni e offrire servizi utili a una collettività sempre più numerosa, esigente ed informata. Per questo, oggi più che mai, una struttura museale ambiziosa non può prescindere da competenze professionali estremamente dinamiche e complesse.

“Non possiamo più pensare alla struttura museale solamente come ad un semplice luogo conservativo ed espositivo – aggiunge Teresa Saeli – piuttosto, proviamo ad immaginare come andare oltre alle tradizionali funzioni istituzionali: incremento ed esposizione delle collezioni permanenti, conservazione, archiviazione, ricerca scientifica e pubblicazioni, restauro, progetti museografici, progetti didattici e collaborazioni culturali con altri paesi e istituzioni. Siamo certi che questo incontro – che come delegazione Faiabbiamo voluto trovando nell’amministrazione comunale entusiastica adesione, grazie alla spiccata sensibilità del sindaco Maria Limardo e le abilità organizzative dell’assessore Daniela Rotino – garantirà, attraverso l’autorevole presenza del direttore di palazzo Reale a Milano Domenico Piraina, un’occasione di analisi, confronto, proposte”.