Una vittoria, un pareggio e una sconfitta per le calabresi di B nel turno infrasettimanale

Vince il Cosenza al San Vito-Marulla contro il Como, pareggia la Reggina in casa del Pordenone, perde il Crotone battuto allo Scida dal Lecce

Turno agrodolce per le tre calabresi di serie B, il quinto giocato in infrasettimanale. Un turno che vede gioire pienamente solo il Cosenza autore di una grande prova al San Vito-Marulla contro il Como. Pur senza lo squalificato Palmiero, faro del gioco rossoblù, i lupi interpretano al meglio la gara, sbloccata al 14′ dal gran sinistro dalla distanza di Gori che si infila dove il portiere del Como, anche lui Gori, non può arrivare. Il Como potrebbe pareggiare al 34′ quando Parigini colpisce entrambi i pali della porta difesa da Vigorito. Cosenza che si salva miracolosamente ma che continua a fare la partita e chiude la contesa al 90′ con Millico che riceve la lunga rimessa con le mani di Situm, si gira in area di rigore e buca ancora Gori per il gol del definitivo 2-0.

Soddisfatta solo a metà la Reggina che al Guido Teghil, contro un Pordenone finora sempre sconfitto, non riesce ad andare oltre l’1-1. Aglietti cambia molto per questo turno infrasettimanale, seconda di tre gare ravvicinate, a cominicare dal sistema di gioco che è un 4-2-3-1 con Ricci, Cortinovis e Rivas alle spalle di Montalto, Regini prende il posto di Stavropoulos in difesa, Bianchi quello di Hetemaj in mezzo al campo. Nonostante un buon avvio la reggina chiude sotto il primo tempo. Al 43′ è Magnino a sbloccare la gara insaccando di testa il cross dalla sinsitra di Kupisz. Nella ripresa la Reggina prova a spingere e trova il pari solo all’85’ con il neoentrato Galabinov che mette alle spalle di Perisan il pallone rimesso in mezzo da un altro neoentrato, Bellomo. Nei minuti finali Pordenone in 10 per l’espulsione di Chrzanowski, rosso diretto per un intervento a gamba tesa e altissima su Hetemaj.

Se il Cosenza ride e la Reggina si accontenta, il Crotone esce con le ossa rotte da questa quinta giornata. All’Ezio Scida gli squali di Modesto subiscono un pesante ko per mano del Lecce di Baroni. La gara si mette subito male per i rossoblù, puniti in contropiede dopo soli 4 minuti dalla conclusione in diagonale di Di Mariano, sulla quale Festa non può nulla. Il Lecce raddoppio al 23′ quando sugli sviluppi di una rimessa laterale Strefezza sfonda a destra e mette in area dove la difesa di casa si dimentica di Di Mariano che tutto solo sul secondo palo deposita in rete a porta vuota. Il Crotone non riesce a reagire e il gol dello 0-3, che arriva al 69′, è lo specchio delle fragilità rossoblù del momento. Palla persa su calcio d’angolo per il Crotone, Molina è in vantaggio si Strefezza ma si fa portar via la palla dal giocatore giallorosso che entra in area e supera in diagonale Festa. Ancora una sconfitta per la squadra di Modesto, la seconda in cinque giornate e appena 3 punti in classifica.