Lavori gravosi: nuovo elenco dal 2022 per pensione anticipata. Dentro macellai e colf

Al vaglio l’ampliamento della platea. E per 500mila persone l’assegno Inps potrebbe arrivare a 63 anni

Dai bidelli ai forestali, dai conduttori di impianti e macchinari pesanti ai commessi. Sono queste alcune delle nuove categorie individuate dalla Commissione istituzionale sui lavori gravosi, un totale di 203 mansioni pesanti che potrebbero permettere di anticipare la pensione a 63 anni tramite l’Ape sociale. Il documento approvato sarà trasmesso, forse già la prossima settimana, dal ministero del Lavoro al Governo e alle Camere.

La Commissione ha ricalcolato con criteri scientifici gli indici statistici forniti da Inps, Inail e Istat che valutano la fatica fisica e psicosociale delle mansioni svolte, oltre che gli indici legati agli infortuni (numero di giornate medie di assenza), assenza per malattia e incidenti sul lavoro. Un cambio di passo rispetto al passato che soddisfa anche i sindacati: i gruppi passeranno da 15 a 57le mansioni da 65 a 203.

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