Carabiniere calabrese 29enne suicida in caserma

Il Comando dell’Arma – nell’esprimere il suo cordoglio – esclude che all’origine del gesto possano esservi stati problemi legati al lavoro

Uno sparo ha svegliato la caserma dei carabinieri. Sparandosi con la sua pistola di ordinanza, si è tolto così la vita un giovane militare di 29 anni, che era in forze al reparto Radiomobile di Chioggia.

I compagni hanno subito dato l’allarme e sul posto si è precipitata un’ambulanza del Suem 118: ma per il giovane non c’era più nulla da fare. Di origini calabresi (era di Scalea e da pochi mesi era entrato nell’Arma), aveva prestato servizio in Piemonte ed era stato proprio lui a chiedere di poter essere trasferito a Chioggia, più vicino ad un fratello militare in servizio nel Veneziano.

L’ultima sera, l’ha trascorsa in compagnia di alcuni amici poliziotti. E – come spesso accade quando una persona decide di togliersi la vita – nulla nel suo comportamento ha fatto presagire alcunché dell’approssimarsi della tragedia. Il Comando dell’Arma – nell’esprimere il suo cordoglio – esclude che all’origine del gesto possano esservi stati problemi legati al lavoro. D’altra parte, la decisione di togliersi la vita è così intima, da diventare insondabile.

Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 02 2327 2327, tutti i giorni dalle 10 alle 24, oppure puoi contattarlo su Whatsapp al 3450361628, ogni giorno dalle 18 alle 21, o tramite Instagram @telefonoamicoit. In alternativa contatta i Samaritans tutti i giorni dalle 13 alle 22: da telefono fisso al numero verde gratuito 800 86 00 22, oppure da cellulare al numero urbano 0677208977.