Taurianova, panchina rossa contro la violenza di genere

L’iniziativa è stata voluta dall’Auser e dall’associazione “Risveglio ideale”

Una panchina rossa in memoria di tutte le donne vittime di violenza, a Taurianova, per iniziativa delle associazioni “Auser”e “Risveglio Ideale”. “Ogni 72 ore, in Italia, una donna viene uccisa da un uomo-spiegano Auser e Risveglio Ideale-; la Calabria è la seconda regione per numero di femminicidi: un primato negativo che non può e non dev’essere sottovalutato e taciuto. La cronaca riporta quotidianamente eventi tragici che non possono lasciare indifferenti e che devono indurre le istituzioni, insieme alla parte attiva della società, a intraprendere azioni di contrasto al dilagare della violenza di genere in particolare”.

La panchina rossa, in memoria delle donne che sono state uccise barbaramente, vuole essere-come affermato nel corso della cerimonia- un monito nei confronti di tutti a sentirsi individualmente responsabili di un problema drammatico, che ha radici culturali e sociali profonde; e vuole essere anche un invito per le nuove generazioni a crescere con una visione del rispetto diversa da quella in cui viviamo.

La consegna ufficiale alla città è avvenuta sabato scorso, a margine dell’evento “Voci di donna” organizzato dalle medesime associazioni. Nato con l’intento di porre i riflettori sul tema della violenza di genere, l’incontro ha stimolato confronti e riflessioni. L’evento ha visto la giornalista Federica Legato (presidente Auser Gioia Tauro) dialogare con la scrittrice Claudia Conidi, avvocato penalista e autrice del libro “La vita per forza”. Sono intervenuti, inoltre, l’assessore del Comune di Taurianova, Angela Crea, la presidente della Consulta delle associazioni di Taurianova, Annamaria Fazzari, e la segretaria generale Cgil Piana di Gioia Tauro, Celeste Logiacco.