Regionali | Oliverio contro la “deriva coloniale”: “Il potere romano soffoca la Calabria” (VIDEO)

Il candidato alla Presidenza a margine di un confronto tra candidati nel Vibonese: “I partiti nazionali sono avari verso il Mezzogiorno, sono condizionati dai poteri del Nord”

“La mia è una sfida dettata da una ragione semplice: rompere una deriva coloniale che vede il potere romano soffocare la partecipazione, la democrazia di questa regione, che vede commissariata la sanità, la politica, che vede togliere al Sud risorse importanti anche quelle che arriveranno dall’Unione Europea”. Così Mario Oliverio presente oggi a Pizzo, nel Vibonese, a margine di un confronto tra i 4 candidati alla Presidenza della Calabria. “I partiti nazionali sono avari verso il Mezzogiorno – aggiunge – sono condizionati dai poteri del Nord”.

Oliverio rivendica poi la “giusta attenzione, centralità e attenzione” per il Sud. E sulla sua posizione nel panorama politico calabrese parla di “autonomia” e di “una lotta che andrà oltre il 3 e 4 ottobre per spezzare questa spirale, per aggregare il mondo democratico, per costruire un futuro perchè ci sia un riscatto della Calabria: ribellarsi in modo democratico, anche con la disobbedienza civile, e soprattutto con il voto. Altrimenti la Calabria – conclude – non avrà futuro”.