Cosenza, il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie alla solenne investitura dell’Ordine costantiniano

L’antica città di Cosenza accoglierà sabato 9 ottobre, presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Solenne Investitura dei neo Cavalieri e della Dame del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio della Delegazione Calabria alla presenza di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, capo della Real Casa e Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano.

La celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’Arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova Monsignor Vittorio Luigi Mondello, Cavaliere di Gran Croce Ecclesiastica e Priore della Delegazione Calabria, e dall’Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano Monsignor Francescantonio Nolè. L’antico Ordine Equestre le cui origini, per tradizione, vengono fatte risalire all’Imperatore Costantino, dopo l’apparizione della Croce a Saxa Rubra, ed è pertanto considerato uno dei più antichi ordini cavallereschi. Si propone la propagazione della Fede, la glorificazione della Croce e dà il suo contributo d’azione e di attività nelle opere di Assistenza Sociale ed Ospedaliera.

Le dame ed i cavalieri calabresi, ormai da anni, sono costantemente attivi su tutto il territorio regionale con iniziative benefiche a favore delle famiglie meno abbienti e dei cosiddetti “invisibili”, attività portate avanti con riservatezza anche durante i difficili periodi legati alla pandemia del covid. La presenza di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone testimonia il forte radicamento della Delegazione calabrese e suggella una serie di importanti iniziative realizzate nel corso di questi anni

In occasione della giornata sono previste una serie di iniziative culturali che verranno diramate nei prossimi giorni a suggellare la straordinarietà dell’evento. che rappresenta un importante momento di fede cristiana e di crescita culturale. Inoltre è prevista una nutrita partecipazione di cavalieri e dame che da diverse regioni del Paese raggiungeranno Cosenza per la significativa giornata. Ad annunciare l’evento sono stati Don Gianpietro dei Principi Sanseverino dei Baroni di Marcellinara, delegato della Calabria, e il Grande Ufficiale Aurelio Badolati, delegato vicario della Calabria.