Tentato omicidio nel Vibonese, un’assoluzione e due rinvii a giudizio

I fatti risalgono alla sera del 25 giugno 2020 quando Damiano Tassone aveva denunciato di aver subito un agguato con colpi d’arma da fuoco sulla sua auto

Per il tentato omicidio di Damiano Tassone a Nardodipace, nel Vibonese, il gup del Tribunale di Vibo Valentia Marina Russo ha deciso un’assoluzione e due rinvii a giudizio. L’assoluzione riguarda Damiano Ieraci, 20 anni, che è stato assolto per non aver commesso il fatto nel processo con rito abbreviato. Rinviati invece a giudizio, e dovranno quindi affrontare il processo, Ilario Tassone, 19 anni, e Ilario Ieraci, di 22 anni.

I fatti.
I fatti risalgono alla sera del 25 giugno 2020, quando, alle 21 circa, lo stesso Damiano Tassone aveva comunicato che, mentre stava percorrendo una strada provinciale con la sua auto, aveva sentito colpi d’arma da fuoco, per poi scoprire, effettivamente, che era presente un foro sul retro del suo veicolo compatibile con un colpo d’arma da fuoco. L’uomo aveva riferito solo di essere agitato ma di non essere stato colpito dai proiettili.

Il movente del delitto.
Secondo l’attività investigativa il movente del delitto sarebbe nell’interrotta relazione sentimentale tra la figlia della vittima e Ilario Ieraci. Quest’ultimo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato l’esecutore materiale dell’agguato.

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