Vasta piantagione di marijuana al posto del castagneto, 5 arresti

Il gruppo è stato sorpreso a prendersi cura della vasta piantagione e, una volta accerchiato, non ha opposto resistenza

I Carabinieri della Compagnia di Paola hanno arrestato 5 persone a seguito della scoperta di una piantagione di marijuana in località Acquafredda di Cetraro (Cosenza).

Gli arrestati sono 3 italiani e due romeni. Il gruppo è stato sorpreso a prendersi cura della vasta piantagione e, una volta accerchiato, non ha opposto resistenza. La coltivazione, composta da oltre 1.500 piante in avanzato stato di maturazione e dell’altezza compresa tra i 50 cm ed i 2 metri, era stata realizzata in un appezzamento di terreno dell’estensione di 4.000 mq circa, occultato da fitta vegetazione.

L’area, suddivisa in 2 terrazzamenti e servita da un complesso sistema di irrigazione, comprendente anche delle vasche per la raccolta dell’acqua piovana, era stata attrezzata anche con alcuni piccoli capannoni, in cui stoccare materiale per la coltivazione e viveri, con un punto ristoro ed una zona notte. Oltre a varie attrezzature agricole, sono stati sequestrati dispositivi per la defogliazione delle piante e 30 kg di marijuana già essiccata.

Per la realizzazione della coltivazione sono stati apportati numerosi danni ad un’area incontaminata delle montagne dell’appennino costiero tirrenico: oltre all’abbandono di ingenti quantitativi di rifiuti di ogni tipo, connessi alle operazioni agricole ed al sostentamento dei responsabili, sono stati abbattuti circa 15 esemplari di castagno secolare.