Dramma in casa, anguria avvelenata uccide nonna e nipote

Una donna di 61 anni e sua nipote di 15 sono morte dopo aver mangiato un melone

Anguria uccide nonna e nipote. A Mosca, una donna di 61 anni e sua nipote di 15 sono morte dopo aver mangiato un melone avvelenato. Lunedì, l’Agenzia governativa di sorveglianza sui diritti dei consumatori Rospotrebnadzor, fondata Vladimir Putin, ha annunciato che sono state trovate tracce di un insetticida su diversi meloni. L’agente antiparassitario, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sarebbe stato usato per pulire il supermercato e si dice che sia entrato in contatto con i meloni acquistati dalla famiglia attraverso le feci. Anche la madre della 15enne aveva mangiato il melone, e poco dopo tutti e tre sono stati portati in ospedale con sintomi di intossicazione. Tragicamente, solo la madre è sopravvissuta ed è stata aperta un’inchiesta sull’omicidio colposo. L’agenzia Interfax, citando gli inquirenti, ha riferito che è stato arrestato un dipendente di una ditta di disinfestazione.