Vibo, al via le 12 giornate dell’Istituto Italiano di Criminologia per la Capitale del Libro

Il primo appuntamento avrà inizio il 14 settembre, alle ore 15, in diretta su Radio Radicale, alla presenza, tra i tanti relatori, di Rita Bernardini

Sono state annunciate nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’Istituto Italiano di Criminologia ben dodici appuntamenti che si andranno ad aggiungere al ricco calendario di Vibo Capitale del Libro.
Nel corso della conferenza stampa, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, erano presenti l’assessore comunale Daniela Rotino, l’assessore Michele Falduto e il prof. Renato Federici, docente di diritto costituzionale, che insieme al rettore prof. Saverio Fortunato hanno illustrato l’importante ed impegnativo programma di Vibo Capitale del Libro 2020/2021
“Crediamo che un traguardo così pregevole per la città di Vibo Valentia, vada sostenuto con forza anche dal nostro istituto vibonese ad ordinamento universitario. Non possiamo esimerci dal contribuire ad un evento che segna la crescita della nostra città e della regione, si tratta di giornate dall’alto valore accademico del mondo della scienza, della criminologia, del giornalismo, della geopolitica, dell’intelligence, del Diritto”.

Nel suo intervento l’assessore Rotino ha manifestato gratitudine da parte del comune di Vibo Valentia per le importanti giornate di qualità, riconoscendo all’Istituto vibonese di avere sempre organizzato con costanza iniziative come queste che tanto lustro portano alla città. Va precisato che queste 14 giornate di iniziative saranno svolte senza denaro pubblico, sostenute economicamente dall’istituto di criminologia per amore della città, come ci tiene a sottolineare il rettore Prof Fortunato: “La cultura non è mercimonio, non può essere in vendita, se lo diventa, se viene giudicata soltanto in base alla sua convertibilità in denaro, la cultura da fine diventa un mezzo”. Poi, per dirla con le parole di Richard Yates: “La gente oggi ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità”. Per questo, Vibo Capitale del Libro è una speranza, un momento che appartiene a chi ha voglia di costruire ed investire su questo non facile territorio.
Il primo appuntamento avrà inizio il 14 settembre, alle ore 15, in diretta su Radio Radicale, alla presenza, tra i tanti relatori, di Rita Bernardini.