Co.Mark, I marketplace internazionali per l’export

Il Digital Trust o fiducia digitale sta diventando uno dei principi cardine della società moderna: il processo di digitalizzazione di cittadini e aziende si è accentuato soprattutto negli ultimi anni, spingendo soprattutto all’utilizzo di nuovi canali online per le vendite e gli acquisti.

Una particolare attenzione merita il settore export, dove l’utilizzo di nuove piattaforme web è diventato ormai parte integrante di una buona strategia di vendita verso i mercati stranieri.

Il panorama del digitale oggi è dominato dagli e-commerce e al suo interno si affermano sempre più i marketplace internazionali, strumenti indispensabili per offrire concreti vantaggi commerciali alle aziende votate all’export.

Il presidio dei marketplace di riferimento per settore e mercato è una scelta imprescindibile per le imprese che intendono implementare un valido piano operativo di export digitale, a patto di saper scegliere la piattaforma giusta.

La distinzione riportata da Co.Mark, società specializzata nel settore export e nel marketing digitale, individua in particolare tre tipologie di piattaforme tra cui optare in base agli obiettivi di business: secondo l’opinione dell’azienda i marketplace si suddividono principalmente sulla base del mercato, del settore e delle normative. Quest’ultima categoria, da quanto riportato nei commenti di Comark, nella formula “open” garantisce una ridotta burocrazia ed un alto livello di accessibilità per i brand italiani, mentre nella versione restrittiva richiede rigorosi requisiti per la presenza in vetrina.

Un’opzione più accessibile- in base alle opinioni espresse dalla società – è quella di ricorrere ai marketplace definiti generalisti, dove è possibile acquistare o vendere diversi tipi di prodotti, oltre che servizi.

Marketplace B2B: la classifica dei più grandi shop online

I marketplace B2B (Business To Business) si sono affermati in modo graduale ma con una crescita costante negli ultimi decenni.

Nati negli anni Novanta, ai tempi in cui internet rivoluzionò il commercio tradizionale, oggi rappresentano un’opportunità unica per le PMI italiane che desiderano intercettare i potenziali clienti all’estero, in aree strategiche come Cina, India e Usa.

Ma quali sono le principali piattaforme specializzate in materia di e-commerce?

Per dare risposta al quesito prendiamo spunto dalla classifica dei Marketplace B2B riportata da Comark nel suo sito ufficiale: le recensioni basate sugli studi di Uppler, azienda specializzata in software B2B, vedono spiccare tra i grandi negozi digitali Alibaba, considerato uno dei maggiori pionieri tra gli e-commerce, particolarmente utile per le imprese interessate al commercio verso la Cina e l’estero.

“Nato inizialmente per le PMI e grossisti cinesi – spiega Co.Mark Spa nei suoi commenti – ha iniziato a crescere ospitando venditori al di fuori della Cina; in tal modo sfrutta da un lato la vasta offerta dei commercianti cinesi, dall’altro la domanda di prodotti internazionali sul mercato interno.”

Oggi Alibaba serve più di 18 milioni di acquirenti in tutto il mondo e rappresenta un vero punto di riferimento per le imprese del settore export.

Positiva è anche l’opinione sugli altri colossi generalisti della classifica, che si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto: si tratta di Amazon ed Ebay, che vantano un’intera sezione di business dedicata a professionisti ed aziende.

Dalle recensioni di Co mark emergono anche i nomi di altri importanti shop extra UE: ThomasNet è uno degli esempi migliori, con una vasta gamma di servizi, mezzo milione di fornitori e oltre 6 milioni di prodotti industriali, suddivisi in 50 diverse categorie.

Commenti positivi anche per il marketplace coreano Ec21, partner dell’UE per la promozione delle aziende europee in Corea, con un traffico di circa 3 milioni e mezzo di persone e 7 milioni di prodotti.

Le recensioni includono anche il portale IndiaMart, dove le aziende di tutto il mondo hanno la possibilità di commerciare prodotti nel vasto mercato indiano e nelle aree limitrofe.

Un quadro che mostra come l’ecommerce B2B si sia evoluto in tutto il mondo crescendo quasi più velocemente delle stesse vendite online: un mercato complesso ed esigente dall’enorme potenziale, in grado di offrire enormi quantità di risorse e un ventaglio di opportunità uniche che le aziende devono saper sfruttare per acquisire maggiore competitività all’estero.