A Vibo nasce un innovativo “dog bar” per dare acqua e cibo ai cani di strada (VIDEO)

La generosa idea della 32enne Marialaura Malfitano che ha mobilitato diverse persone: “Ci sono molti cani che d’estate muoiono solo perchè non hanno acqua da bere”

Lei si chiama Marialaura Malfitano, ha 32 anni ed è la proprietaria di una toelettatura e di un negozio di animali a Vibo Valentia, in via Clarisse. Davanti al suo negozio ha dato vita a un dog bar così da lasciare a disposizione del cibo e dell’acqua per tutti i cani che vivono per strada. “L’idea nasce – racconta Marialaura ai microfoni di Zoom24 – perchè grazie a delle telecamere all’esterno ho notato che la sera c’è il ritrovo di tutti questi cani che purtroppo vivono per strada, ed essendo un luogo fresco dormivano lì. Ho pensato che fosse un’idea carina, oltre che importante per l’animale, lasciargli del cibo e soprattutto dell’acqua, viste le alte temperature“.

Un gesto non così irrilevante come potrebbe sembrare: “Ci sono molti cani – ci spiega – che d’estate muoiono solo perchè non hanno acqua da bere“. Si tratta di una costruzione molto semplice – “con due tubi dell’acqua, non ci vuole chissà che cosa” – che potrebbe essere replicata anche in altre zone della città “con degli erogatori messi su tutto il territorio, principalmente con l’acqua che è un bene essenziale e non può mancare”.

 

 

 

 

“Cerco di curarlo io giornalmente – racconta Marialaura – però la domenica, quando il negozio è chiuso, ci sono persone del vicinato, addirittura alcune che vengono qui apposta, che mettono dei croccantini o dell’acqua fresca due o tre volte al giorno. Queste persone mi stanno aiutando tanto”. Inoltre, sempre grazie alle telecamere, “riesco a monitorare il tutto, anche per scongiurare eventuali avvelenamenti“.

 

C’è anche il tempo di mandare un messaggio contro l’abbandono, una pratica certamente immorale oltre che illegale: “Capisco la difficoltà di gestire una vacanza con un cane – sottolinea la 32enne – ma penso che quando si decide di inserire un animale nella propria famiglia si deve considerare sin dall’inizio, bisogna avere la consapevolezza dell’impegno che comporta”. Lei, dal canto suo, consiglia anche strutture dove possono rimanere per l’estate, evidenziando che “ci sono tante soluzioni, anche economiche“. “L’abbandono è un disastro – afferma in conclusione – anche perchè la Calabria, purtroppo, è terra di Leishmania, quindi il cane ha bisogno di avere una protezione costante nel periodo che va da maggio a settembre/ottobre”. Inoltre ci sono anche molte pulci e zecche che “sono un altro disastro: vanno assolutamente protetti“.