A Pavavati poste aperta a giorni alterni: un problema da risolvere

L’azienda dovrebbe anche pensare agli anziani che non utilizzano internet. Le istituzioni dal canto devono fare altrettanto, senza se e senza ma

Disagi a non finire a Paravati per l’apertura a giorni alterni dell’ufficio postale. Una situazione che dura ormai da tempo. Mesi fa – dopo una serie di prese di posizione apparse sulla stampa quotidiana – della questione si era interessato anche il sindaco Giordano con l’assicurazione da parte della Direzione della Poste di valutare in futuro la situazione nell’ambito dell’ampliamento degli uffici postali.

Nella edizione di oggi della problematica si è anche interessata “Gazzetta del Sud” che ha segnalato le lunghe file di ieri fuori dall’ufficio, sotto un sole cocente, anche di persone anziane. Una situazione a dir poco insostenibile.
A questo punto al di là degli impegni futuri assunti dalle Poste si impone di risolvere al più presto il problema con la ripresa a pieno regime dell’ufficio postale La politica del risparmio e i tagli non possono gravare sempre e comunque sulle spalle dei più deboli, in questo caso gli anziani e quanti – per motivi di salute o per altro – hanno difficoltà a muoversi dal proprio paese.

Certo è vero ci sono i nuovi sistemi che velocizzano tutto ed in questa direzione i servizi che offrono le Poste sono buoni. Ma tutto questo vale per le nuove generazioni, ma di sicuro non risolvono il problema delle tante famiglie che non hanno internet e di chi essendo avanti negli anni è impossibilitato ad adeguarsi ai tempi. Le Poste devono pensare anche a loro. Le Istituzioni dal canto devono fare altrettanto, senza se e senza ma. La società non può fare orecchie da mercante.