Scomparsa dopo opposizione a matrimoni combinati, nel Vibonese cittadinanza onoraria a Saman Abbas

San Gregorio d’Ippona ha deciso di abbracciare Saman e con lei ogni donna che perde la vita per lottare per le proprie legittime aspirazioni

L’Amministrazione comunale di San Gregorio D’Ippona – nel Vibonese – ha conferito la cittadinanza onoraria a Saman Abbas, 18enne pakistana scomparsa e forse – secondo una delle ipotesi che stanno valutando gli inquirenti – assassinata dai familiari a Novellara, nella Bassa Reggiana, poiché non voleva assoggettarsi alla tradizione dei matrimoni combinati dalle famiglie.

Da più di cinquant’anni l’Italia si impegna nella tutela dei diritti civili e di quelli del mondo femminile ma visto il numero eccessivo di femminicidi c’è il pericolo di riprendere una cultura retriva nei confronti della donna e nel rispetto della stessa per cui assegnare la cittadinanza onoraria a Saman Abbas è stato un atto di civiltà e di richiamo delle coscienze.

Il monito del Consiglio comunale è anche quello di impegnarsi ad applicare al meglio le tante leggi varate a sostegno delle donne vittime di soprusi perché nella triste vicenda della giovane pakistana, che era ricorsa ai servizi sociali per denunciare la sua storia, c’è stata una probabile criticità anche da parte di chi doveva proteggerla. Il comune di San Gregorio d’Ippona si dichiara contrario ad ogni forma di sopruso contro le donne e invita ad avere fiducia delle istituzioni e degli uffici competenti presenti nella stessa Amministrazione per lottare ogni forma di condizionamento violento della libertà. San Gregorio d’Ippona abbraccia Saman e con lei ogni donna che perde la vita per lottare per le proprie legittime aspirazioni.