Vibo, 600mila euro per la “Capitale del Libro”: ecco come verranno spesi

Pubblicata la “lista della spesa” tra 60mila euro per “comunicazione”, 20mila per “stampa materiali, cataloghi etc”, 75mila per “miglioramento biblioteche” e… tanto altro

È stato pubblicato il “piano di spesa” per gli eventi legati al riconoscimento di “Capitale del Libro 2021” che ha ricevuto la città di Vibo Valentia. I fondi in questione sono 600mila – e non i 500mila previsti dal Ministero – in quanto, si legge nella delibera del Comune, “si ritiene che a livello locale e calabrese sia possibile reperire ulteriori risorse che si stimano prudenzialmente ad altri 100mila euro“.

In attesa del programma definitivo ecco la “lista della spesa” in questione, per rilanciare la cultura (e la lettura) in una città che sembra averne tanto bisogno. A margine si precisa che ci saranno complessivi 315mila euro spesi per “diverse attività progettuali” tra cui “corsi di formazione e altro” (155mila euro), “acquisto libri per neonati e famiglie” (85mila euro), “miglioramento delle biblioteche, potenziamento biblioteche scolastiche e apertura di una biblioteca a Vibo Marina” (75mila euro). Oltre a ben 60mila euro per “spese di comunicazione“.

A parte questo, però, lo schema prevede 10mila euro per “attrezzature e software”, 15mila euro per il “monitoraggio” e altri 15mila per “il gruppo di lavoro, rimborsi spese e viaggi“. Poco di più, 20mila euro, per “stampa materiali, cataloghi etc“.

Le cifre salgono ancora, con 40mila euro per “allestimento spazi“, altri 40mila per “ospiti e ospitalità“, e 45mila euro per “collaborazioni“. Oltre a 5mila euro per spese di copyright e una stessa cifra per “assicurazioni“. Infine, per ogni evenienza, sono stati stimati anche 30mila euro per “spese generali“. I cittadini attendono adesso, con molta curiosità, di conoscere i dettagli di queste spese e – soprattutto – il programma degli eventi, sperando di poter finalmente vedere garantito il “diritto alla cultura” anche a chi abita nel Vibonese. (a.s.)