Giocare responsabilmente, come ottenere l’aiuto per le persone con ludopatia in Italia

Il gioco d’azzardo è uno dei passatempi preferiti dall’uomo sin dall’antichità. Si hanno infatti svariati esempi del gioco in epoca egizia, latina e classica in senso assoluto ma anche medievale e contemporanea fino ad arrivare ai giorni nostri. Il mondo del gambling si è quindi evoluto, rimanendo presente all’interno delle varie epoche, a volte criminalizzato, altre volte considerato alla stregua di un hobby fino a diventare, per alcuni, una vera e propria professione.

All’interno di questa evoluzione si è però inserita l’attuale società consumistica che, a torto o a ragione, ha portato il gioco d’azzardo in tutte le case, i bar e le sale d’Italia e del mondo. Il gioco è quindi divenuto responsabile della dipendenza di milioni di persone in tutto il mondo, fino ad arrivare in Italia. Nel nostro paese il volume d’affari del gioco d’azzardo è in una crescita straordinaria e inarrestabile che dal 2007 ad oggi ha visto un guadagno complessivo più che raddoppiato. Nel 2007, infatti, gli introiti totali provenienti dal gioco d’azzardo erano pari a 47 miliardi mentre nel 2021 tale valore è schizzato ben oltre i 100. Dall’evoluzione appena descritta si può certamente desumere come questo fenomeno non accenni a fermarsi ma, al contrario, continui verso la sua crescita verticale. La situazione si fa sempre più preoccupante se si pensa alle centinaia di migliaia di persone affette dal cosiddetto GAP o Gioco d’azzardo patologico. Per tale ragione i giocatori che intendono iscriversi su un casinò online devono ricercare e sostenere solo un nuovo casino online sicuro e affidabile.

In Italia si sono quindi sviluppate numerose associazioni e molti enti benefici al fine di contrastare e prevenire la crescita o l’esplosione del numero di persone affette da tal dipendenza. Per farlo, è stata innanzitutto realizzata una mappa con tutti i centri di supporto dedicati alle persone con dipendenza all’interno del territorio italiano. La mappa è stata realizzata dal centro studi del gruppo Abele e fornisce un grande strumento per tutti coloro hanno sviluppato una dipendenza e sono in cerca di aiuto.

Quella che viene normalmente chiamata “ludopatia” è stata sviluppata in Italia da moltissime persone e questo arreca loro un grandissimo danno sociale, sanitario ed economico. Con iniziative come queste i giocatori possono essere aiutati a divenire più consapevoli e a trovare le forze e gli stimoli per uscire da questo vortice tremendo. Oltre al grande problema sociale si presenta poi quello economico, evidenziato pure dalle situazioni familiari falcidiate da tali dipendenze. Alcuni studiosi hanno tentato di stimare l’effettivo problema di ordine economico e il costo che le dipendenze hanno per la società. A fare questo calcolo è stato il Ce.R.Co (o Centro Studi Ricerche Consumi e Dipendenze) e FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) e i risultati sono stati strabilianti. I giocatori che hanno sviluppato una dipendenza dal gioco d’azzardo costano circa 2,7 miliardi di euro l’anno. Il loro costo si abbatte sul settore produttivo per un valore totale di circa 1 miliardo e mezzo di euro e costano al sistema giudiziario e carcerario oltre 800 milioni di euro. Non ultimi vi sono poi i costi sanitari da sostenere. Se si osserva lo studio si può infatti desumere come il trattamento della dipendenza da gioco d’azzardo costi oltre 60 milioni di euro in un anno (dato del 2014) e che tale situazione non accenna a diminuire.