Niente animali in spiaggia a Parghelia: "Provvedimento retrogrado e inopportuno"
Il consigliere Daniele Vasinton esprime tutta la sua criticità nei confronti dell’ordinanza redatta dal sindaco di Parghelia, nel Vibonese, Antonio Landro, che vieta espressamente di “condurre o far permanere, sia sulle spiagge che su ogni altra area demaniale marittima ove è consentita la balneazione, qualsiasi tipo di animale se non espressamente autorizzato”. Il consigliere del Comune di Parghelia, nonché consigliere provinciale, si schiera apertamente contro l’ordinanza sindacale, che definisce "retrograda e noncurante dei legami affettivi che le famiglie instaurano con i propri animali domestici, considerati a tutti gli effetti parte integrante delle stesse. Inoltre, con tale provvedimento - sottolinea Vasinton - si andranno a danneggiare le strutture turistico-ricettive presenti nel nostro territorio, ormai in buona parte attrezzate per ospitare anche animali, le quali si vedranno annullare diverse prenotazioni".
"I turisti non saranno certamente soddisfatti del divieto imposto - continua - e opteranno per altre mete. Così facendo Parghelia ne risentirà, sia dal punto di vista economico, e sia per quanto riguarda l’immagine. Un vero peccato - afferma ancora il consigliere Vasinton - anche in considerazione del fatto che la nostra cittadina è una delle località balneari più apprezzate della Costa degli Dei. Qualche altro Comune italiano, in passato, ha tentato di mettere in atto ordinanze del genere, ma il I turisti non saranno certamente soddisfatti del divieto imposto - continua - e opteranno per alt, oltre ad annullarne la validità, ha condannato i sindaci a pagare le spese legali".
Il consigliere Vasinton invita, pertanto, il sindaco Landro a "ritirare immediatamente l’atto amministrativo emanato, per cercare quanto meno di limitare - a stagione estiva ormai inoltrata - i danni arrecati ad una realtà territoriale come quella di Parghelia che non può permettersi iniziative così retrograde ma deve guardare avanti, in una logica progressista di crescita civile e sociale".
