Emergenza mare sporco sempre più attuale nel Vibonese. Dopo che nei giorni scorsi la situazione era precipitata a Ricadi, nelle scorse ore è stata la volta di Pizzo Calabro. La zona nella quale il colore delle acque, peraltro schiumose, andava dal verdastro al marrone, era quella di Colamaio, nell'area dell'Angitola, a breve distanza dalla quale sorgono vari villaggi turistici. A ribellarsi uno dei tanti proprietari e affittuari degli immobili convinto che questa situazione lo metta "con le spalle al muro". Una situazione "dinanzi alla quale restiamo avviliti e impotenti senza che si trovi una via d'uscita, nonostante le segnalazioni fatte alle autorità competenti". E già, perchè "oggi è una bella giornata, fa caldo, la spiaggia è piena di gente, ma in mare non c'è nessuno". Una constatazione che lascia interdetti, specie su un territorio che vive pressochè esclusivamente di turismo balneare.