‘Ndrangheta, torna libero esponente del clan Soriano di Filandari

L’uomo, coinvolto anche in Rinascita ma poi scagionato, è stato già condannato a 10 anni e 9 mesi di reclusione nell’ambito del processo Nemea

E’ stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare Luca Ciconte, 29 anni, di Sorianello, ma residente a Pizzinni di Filandari e marito di Caterina Soriano. L’uomo, difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Daniela Garisto, è stato coinvolto nel processo scaturito dall’operazione Rinascita Scott ed è stato già condannato in primo grado dal tribunale collegiale di Vibo Valentia, nell’ambito del processo Nemea, contro il clan Soriano di Filandari, a 10 anni e nove mesi di reclusione. Marito e moglie, però, ovvero Luca Ciconte e la stessa Caterina Soriano, sono stati già assolti per quel che attiene all’accusa di associazione mafiosa nell’ambito del processo Rinascita, dove erano confluiti i capi d’imputazione del procedimento “Nemea”.