Elezioni, Oliverio massacra il Pd: “È irrilevante, destinato a morire e fermo al 2019” (VIDEO)

Per la serie “a volte ritornano”, l’ex presidente di Regione convoca una conferenza per sparare a zero contro il suo partito. Ma niente candidatura

“Sono stato costretto a indire questa conferenza stampa perchè c’è un disagio grandissimo, che si coglie a piene mani. Un disagio determinato da una deriva a cui stiamo assistendo: centrosinistra che viene colto come irrilevante, con una irrilevanza del Pd“. Così l’ex presidente della Regione Calabria del centrosinistra, Mario Oliverio, che nel pomeriggio di ieri ha convocato una conferenza stampa in un hotel di Lamezia per esprimere una serie di “valutazioni politiche” contro il suo partito: “Un partito che per oltre due anni e mezzo è affidato a un commissario – ha tuonato – è un partito che è destinato a morire. Il commissariamento può essere giustificato giusto per una campagna elettorale”.

L’idea, però, non è quella di una sua nuova candidatura: “Più che scendere in campo – ha detto Oliverio – ho avvertito la necessità di dare voce a questo disagio. Mi auguro che questa iniziativa possa aprire i canali dell’ascolto. E se non ci saranno vedremo, non si può lasciare una grande platea di forze nell’indifferenza”.

La soluzione, quindi, quale sarebbe? “Riaprire l’ascolto, rimettere in moto i circuiti della partecipazione democratica, coinvolgere i circoli, sentire chi può dare un contributo, non si può rimanere fermi al 2019. In uno schema – tra l’altro – che ha già provocato un disastro”. “Io non ho chiesto incontri con nessuno – ha chiosato – è da un anno e mezzo che non vengo contattato, coinvolto“.