Cosenza, si insedia il nuovo Consiglio dell’Ordine degli architetti

Presidente è stato eletto Pasquale Costabile, hanno assunto le cariche di segretario Paola Giuliani e di Tesoriere Angelo Malatacca. Vice presidenti Gianfranco Mancuso e Marcello Mazza

Si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Cosenza per il quadriennio 2021 – 2025. Con voto unanime è stato riconfermato, per il secondo mandato, presidente del Consiglio dell’Ordine l’architetto Pasquale Costabile. Hanno assunto le cariche di segretario Paola Giuliani e di Tesoriere Angelo Malatacca.
Su delega del presidente, si è proceduto alla nomina di due vice presidenti, Gianfranco Mancuso e Marcello Mazza. Inoltre, nella stessa seduta, il presidente Costabile ha nominato i vari Presidenti delle commissioni interne di lavoro.

Presidente della commissione Pareri e Parcelle l’Arch. Angelo Tropea
Presidente della commissione Cultura l’Arch. Mario Covello
Presidente della commissione Urbanistica e Governo Territorio l’Arch. Roberto Cerrella
Presidente della commissione Rapporti Enti Locali l’Arch. Pasquale Greco
Presidente della commissione Formazione professionale l’Arch. Antonio Arcovio
Presidente della della commissione Bandi pubblici e concorsi l’Arch. Marcello Mazza
Presidente commissione Architettura del Paesaggio l’Arch. jr Giusy Manfredi
Presidente della Commissione Internazionalizzazione l’Arch. Armando Rossi
Referente Dipartimento di Protezione Civile l’Arch. Gianfranco Mancuso
Responsabile Ufficio stampa l’Arch. Paola Giuliani.

“Abbiamo chiesto al presidente – si legge in una nota – quale saranno le azioni e il programma che metterà in campo per i prossimi quattro anni. Questo prossimo mandato sarà un quadriennio molto più duro e impegnativo del precedente, visto il periodo e le circostanze in cui ci ritroviamo, l’Ordine dovrà compiere ogni azione possibile per favorire la ripresa economica del settore interessato e sostenere, soprattutto, le attività degli iscritti. Si svolgerà, inoltre, con l’aiuto e il supporto delle varie Commissioni, un attento e costante monitoraggio circa la correttezza delle procedure amministrative e si porrà grande attenzione sulla “sburocratizzazione” e digitalizzazione delle pratiche. Una particolare attenzione sarà dedicata al Governo del Territorio e alle sue infrastrutture, dove l’Ordine si mette, sin da subito, a disposizione degli enti Locali per dare contributi e supporto professionale. Il Recovery Fund sarà una grande opportunità per la Calabria e il Sud tutto, gli Architetti dovranno avere un ruolo fondamentale nelle scelte operate e nelle strategie. Questo è un impegno e una promessa. Mi piace ricordare Mario Abis, sociologo e fondatore dell’Istituto di Ricerca Makno, il quale ha dichiarato, all’ultimo Congresso Nazionale degli Architetti: l’Architetto è una figura ‘nodale’, ora più che mai, nei processi che indirizzano il senso e il valore dello sviluppo del Paese. Nella sua figura e nelle sue competenze si intrecciano, come in nessun’altra “missione” professionale, tematiche e problematiche tecniche e tecnologiche, sociali, culturali, estetiche ed etiche in tutte le loro tante, diverse derivate. La polivalenza della figura dell’architetto e delle sue competenze e le sue responsabilità nei processi di trasformazione urbana e del territorio sono all’origine della ricerca svolta con l’obiettivo di definire l’immagine sociale e politica dell’architetto”.