Dei tanti lavori pubblici che sembrano in fase di stallo a Vibo Valentia c'è anche il sottopasso di Vibo Marina. Un intervento iniziato tra il 2011 e il 2012 e che, quasi 10 anni dopo, non è ancora terminato. O meglio: il progetto iniziale è stato completato ma, ad essere ferme, sono le opere complementari che inizialmente non erano previste.

A fare il punto sulla situazione, nella riunione della commissione Lavori pubblici del Comune di Vibo, è stato il segretario comunale Domenico Libero Scuglia. Gli ultimi aggiornamenti risalgono alla riunione fatta con la Regione Calabria lo scorso 7 aprile, quando è stato stipulata un'appendice disciplinare di finanziamento. In quell'occasione la Regione ha anche rinunciato alla designazione del proprio componente nella commissione di collaudo e ora l'Amministrazione vibonese sta provvedendo a nominare un nuovo collaudatore.

"Stiamo lavorando per la fornitura di energia elettrica per mettere in funzione le pompe" ha spiegato Scuglia, che - andando nel concreto - ha illustrato quella che (teoricamente) è la timeline degli interventi: "Entro il 30 settembre devono essere realizzati gli atti di collaudo. Entro il 31 dicembre, invece, bisogna aver terminato i lavori e comunicare tutto alla Regione". Lavori che potranno essere realizzati grazie a un finanziamento regionale di circa 450mila euro.

E a qualche consigliere comunale che chiedeva precisazioni sui tempi, Scuglia ha risposto: "Purtroppo questi sono i tempi dettati dal codice degli appalti: un sistema che non funziona e che la stessa Anac (Autorità nazionale anticorruzione) dice che allunga i tempi a dismisura". Per questo, evidenzia, "non mi sento di garantire sui tempi". "Bisogna fare attenzione a seguire tutti i passaggi - aggiunge - altrimenti i costruttori vanno al Tar e sospendono la gara (allungando quindi ancora di più i tempi, ndr). Oggi nei lavori pubblici lavorano solo avvocati, più di ditte e operai. Questa è la verità". (a.s.)