Resti umani e vestiti nelle camere mortuarie del cimitero di Vibo, scatta il sequestro

La Procura guidata da Camillo Falvo ha avviato le indagini per capire meglio cosa sia potuto accadere dopo la macabra scoperta

Dopo il cimitero degli orrori scoperto a Tropea, le estumulazioni sospette in quello di Vibo Valentia. Il caso, emerso nella giornata di ieri, passa al vaglio della Procura di Vibo. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di capire cosa sia accaduto nelle camere mortuarie nelle quali è stato trovato un ossario con resti umani ed alcune bare. Le camere sono state tutte poste sotto sequestro. E il dossier è stato consegnato in Procura. La scoperta inattesa è giunta dopo che nei giorni scorsi la Giunta aveva deciso di mettere ordine nella gestione dei cimiteri della città e delle frazioni. Durante i sopralluoghi, però, è stato scoperto un ossario con diversi resti umani e vestiti abbandonati in una stanza, appartenenti a presunti defunti. In totale, sono circa 240 gli ossari privi di sigilli, di cui l’Amministrazione non sapeva nulla, e due camere mortuarie in totale stato di abbandono.