Appalti alle cosche del Reggino, una sola condanna in Appello

La Corte d’Appello ha confermato le assoluzioni già disposte, in primo grado, dal gup nei confronti di Domenico Barbaro, Rocco Camera, Girolamo Trimboli, Antonino Votano e Emilia Zoccali

Cinque assoluzioni, una condanna e una prescrizione. Si è concluso a Reggio Calabria uno stralcio del processo “Entourage” nato da un’inchiesta della Dda di Reggio Calabria che ha fatto luce sull’esistenza di un rigido sistema di controllo delle commesse pubbliche nella provincia reggina. Quattro anni e 8 mesi sono stati inflitti ad Antonino Cutrì mentre è stato prescritto il reato nei confronti dell’imputato Walter Tedesco. La Corte d’Appello, infine, ha confermato le assoluzioni già disposte, in primo grado, dal gup nei confronti di Domenico Barbaro, Rocco Camera, Girolamo Trimboli, Antonino Votano e Emilia Zoccali.
L’inchiesta “Entourage”, all’epoca coordinata dai sostituti procuratori Antonio De Bernardo e Giuseppe Bontempo, ha riguardato un “cartello di imprese” in grado di ottenere aggiudicazioni di appalti nella provincia di Reggio Calabria.