‘Ndrangheta, spunta un nuovo collaboratore di giustizia

E’ stato coinvolto in una serie di inchieste ed arrestato insieme ad altri esponenti mafiosi del suo gruppo criminale

Spunta un nuovo collaboratore di giustizia. Viene da Reggio Calabria e si chiama Luca Adornato. L’uomo ha 42 anni ed è un esponente della cosca Tegano di Archi. Il fatto è venuto alla luce dopo che sei verbali do interrogatorio nell’ambito del processo “Gambling” sono stati depositati. Si tratta del processo nato da un’inchiesta della Dda di Reggio Calabria che alcuni anni fa ha scoperto come la ‘ndrangheta ripuliva i soldi attraverso il gioco online. Il dominus era Mario Gennaro, detto “Mariolino”, poi diventato collaboratore di giustizia.
In quell’operazione era stato arrestato anche Luca Adornato assieme ad altri esponenti della famiglia mafiosa di Archi. Nei verbali depositati dal pm, ci sono dichiarazioni del collaboratore sugli imputati del processo “Gambling” che hanno scelto il rito ordinario. Ritenuto vicino ai cosiddetti “teganini”, Adornato era molto vicino ai rampolli della cosca, Domenico e Mariano Tegano. Il Collaboratore è stato coinvolto anche in altre inchieste come “Random” e “Mosaico” per traffico di droga e “Fullones” dove era finito in un giro di truffe con le postepay.