Macchina imbrattata perchè gay: nuovo caso di omofobia in Calabria
"Solidarietà a Davide Sgro che oggi, al suo risveglio, ha ritrovato la macchina parcheggiata sotto casa imbrattata così. È accaduto a Catanzaro". A denunciarlo è Teresa Manes - che si occupa di prevenzione del bullismo - sulla propria pagina Facebook, insieme alle foto di una macchina con su scritto "frocio" (che, ricordiamo, è un'espressione diffamatoria secondo quanto stabilito dalla Cassazione) e "gay" su entrambe le fiancate.
Nonostante in molti continuino a ripetere che non c'è un problema omofobia in Italia, infatti, sono purtroppo quotidiane le notizie di cronaca riguardanti aggressioni - fisiche e verbali - contro persone prese di mira solo per il proprio orientamento sessuale. Succede anche in Calabria, dove per qualcuno essere gay è ancora una "colpa" per la quale bisogna pagare. E così, dimostrando non poca ignoranza, si finisce per imbrattare la macchina con una bomboletta spray.
"Chiaramente - continua Teresa Manes - seguirà una denuncia contro ignoti. Questo perché l' omofobo, infame, non ha avuto il coraggio di metterci la faccia. Nel compiere questa barbaria ha agito nel buio della notte, come i topi".
