“Operazione Alibante”, ecco i nomi di tutti gli indagati

Le persone coinvolte nell’inchiesta sono ritenute responsabili, tra l’altro, dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione, estorsione

Le indagini dell’operazione “Alibante” sono state avviate dopo una serie di denunce presentate da imprenditori del Lametino, relative alle estorsioni poste in essere dalla cosca Bagalà. Le persone interessate dei provvedimenti sono ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione, estorsione, consumata e tentata, intestazione fittizia di beni, rivelazione di segreti d’ufficio e turbativa d’asta.

Ecco i nomi di tutti gli indagati
Domenico Aragona,32 anni, residente a Nocera Terinese; Ferdinando Aragona, 51 anni di Nocera Torinese; Rosario Aragona, 46 anni di Nocera Terinese; Michele Aragona; 69 anni, di Nocera Terinese, Francesca Bagalà, 49 anni, di Nocera Terinese; Emilio Barletta, 50 anni, di Lamezia Terme; Ugo Barletta, 80 anni, residente a Falerna ; Peppino Calidonna, 77 anni, di Lamezia; Paolo Cosentino, 50 anni, di Lamezia; Renzo Cardamone, 59 anni, residente a Celico; Luciano Gerardo Esposito, 65 anni, di Nocera Terinese; Luca Furgione, 39 anni, residente ad Amantea; Umberto Gedeone, 48 anni, di Cosenza; Andrea Gino Giunti, 55 anni, di Aosta; Salvatore Grandinetti, 32 anni, residente a Nocera Terinese; Mahamoudou Guebre, 34 anni residente a Falerna; Bruno Malvaggio, 50 anni, residente a Nocera Terinese; Pasquale Motta, 56 anni, di Nocera Terinese, Enzo Pandolfo,48 anni, residente a Nocera Terinese; Benito Provenzano, 60 anni, residente a Lamezia; Alessandro Rubino, 44 anni, residente a Montalto Uffugo; Giuseppe Scandinaro, 59, di Rosarno; Gino Strangis, 52 anni, di Lamezia e Maria Rosaria Veraldi, 47 anni, residente a Falerna.