Burkina Faso, morti giornalisti europei rapiti. Tra loro David Beriáin

Era conosciuto in particolare come presentatore del programma televisivo ‘Clandestino’, trasmesso anche in Italia, che affrontava il tema della criminalità organizzata tra cui la ‘ndrangheta

Sono morti gli ostaggi occidentali, due giornalisti spagnoli e un irlandese, rapiti ieri in Burkina Faso, in seguito a un attacco contro una pattuglia anti-bracconaggio che aveva i cronisti al seguito, e in seguito “giustiziati dai terroristi“. Lo riferisce un alto funzionario della sicurezza burkinabè all’agenzia France Presse. Secondo quanto riportato, i cronisti si trovavano al seguito della pattuglia per realizzare un servizio sulla caccia illegale. La pattuglia, composta anche da soldati, forestali, formatori, era caduta in un’imboscata sulla strada Fada N’Gourma-Pama, nell’Est del Paese.

I due reporter spagnoli assassinati in Burkina Faso sono David Beriáin e Roberto Fraile, secondo quanto hanno confermato la ong Reporter Senza Frontiere e vari media iberici. Beriáin era conosciuto in particolare come presentatore del programma televisivo ‘Clandestino’, trasmesso anche in Italia, che affrontava il tema della criminalità organizzata in diverse parti del mondo. Per un reportage sulla ‘ndrangheta, mandato in onda nel novembre del 2009, la Procura di Milano lo aveva indagato per il sospetto che si trattasse di un fake. “Sono stati uccisi mentre preparavano uno dei loro grandi reportage sulla preservazione della natura”, ha scritto la ong su Twitter. Entrambi avevano lavorato a lungo in zone di conflitto.
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