Blitz di 50 carabinieri nel Vibonese: neutralizzato gruppo criminale di 7 persone (NOMI-VIDEO)

Dovranno adesso rispondere dei reati di estorsione (con il metodo del “cavallo di ritorno”), ricettazione, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco

Nella notte è stato neutralizzato un pericoloso gruppo criminale composto da 7 persone, dedito alla consumazione di reati contro il patrimonio e operante tra la piana di Gioia Tauro e nel Vibonese. L’indagine denominata “Trailer Fee“, coordinata dalla Procura di Vibo Valentia, guidata dal procuratore Camillo Falvo e condotta dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, ha consentito l’emissione di un’ordinanza cautelare da parte del Gip del Tribunale di Vibo Valentia – in accoglimento della richiesta formulata dal sostituto procuratore Eugenia Belmonte – nei confronti di sette soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione consumata e tentata, con il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”, ricettazione, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco. Uno di loro, indagato, non è stato sottoposto a misura cautelare in quanto deceduto.

L’attività investigativa scaturisce dalla denuncia del furto di un rimorchio di autoarticolato, consumato nel maggio 2020 a Mileto. Significativo il ruolo attivo tenuto da parte della vittima, che, nel segno di un rinnovato rapporto di fiducia della cittadinanza nell’autorità giudiziaria e nelle forze di polizia, ha fornito aperta collaborazione, consentendo agli investigatori una rapida ed efficace attività di riscontro che ha portato all’identificazione di tutti i responsabili.

Nella notte oltre 50 militari dell’Arma hanno dato esecuzione al provvedimento cautelare, procedendo contestualmente a numerose perquisizioni finalizzate alla ricerca di ulteriore materiale probatorio.

Sono finiti in carcere: Pietro Giuseppe Bellocco, 38 anni di  Rosarno; Rocco Restuccia, 34 anni di Rosarno; Giovanni Sesini, 31 anni di  Rosarno; Angelo Bartone, 46 anni di Paravati. Ai domiciliari: Antonio Cacciola, 40 anni di Rosarno; Domenico Bartone, 53 anni di Paravati.