Vibo, abbattimento muro scuola Garibaldi. Santoro: “Favorevole, non vedo insicurezze per i piccoli”

Si divide l’opposizione sul muretto di piazza Municipio, dopo che gli altri componenti (tranne il Pd) si sono fortemente espressi contro la decisione dell’Amministrazione

“È positivo l’abbattimento del muro della scuola (in piazza Municipio a Vibo, ndr), la storia urbanistica italiana è fatta di piazze sempre aperte in cui Chiesa Comune e Scuole coesistono e si confrontano. Non vedo insicurezze per i bambini, anzi“. Così in una nota il professore e consigliere comunale del M5S Domenico Santoro in merito alle polemiche sulla decisione dell’Amministrazione comunale di Vibo di abbattere il muretto esterno alla scuola Garibaldi, nella piazza centrale della città. Si divide quindi l’opposizione, dopo che gli altri componenti (tranne il Pd) si erano espressi fortemente contro l’abbattimento.

“Sul tema ho scritto persino un libro (tutto ormai venduto e oggi free) – continua Santoro – per dimostrare che la sicurezza urbana si ottiene aprendo e non chiudendo. Più ti chiudi e più puoi essere attaccato, in gergo si dice che la migliore sicurezza è fatta dalla ‘nonnina seduta sul gradino di casa’ che tutto vedeva e controllava. Noi dobbiamo ricostruire, con la tecnologia e le forme fisiche quel concetto di controllo”.

“L’idea di chiudersi in un recinto è uno di quei segnali (Lendmark) della presenza imperante della criminalità mafiosa e della sua mentalità, pertanto la società deve costruire spazi più aperti possibile che saranno sicuri solo se tutto sarà visibile. Inoltre – conclude il consigliere comunale del M5S – occorre che nessun privato, ambulanti o genitori affranti, si approprino depredando gli spazi pubblici”.

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