Coronavirus in Calabria, è allarme ricoveri: 50 in Terapia intensiva e 455 nei reparti (GRAFICI)

Numeri che continuano a creare preoccupazione: in entrambi casi è stata superata la soglia di rischio. Mentre la situazione in Italia migliora in Calabria va peggiorando

Il Coronavirus non arresta la sua corsa in Calabria, dove non è così remota – se i dati dovessero continuare il trend in peggioramento – la possibilità che venga dichiarata “zona rossa” già dal prossimo venerdì. Uno degli elementi che crea maggiore preoccupazione sono i ricoveri: secondo il bollettino di ieri 18 aprile, infatti, sono 50 i pazienti in Terapia intensiva (numeri record per la Calabria) e 455 nei reparti Covid. Numeri che destano preoccupazione non a caso: sono entrambi, come si vede nei grafici sotto, oltre la soglia di rischio. Pochi giorni fa, ricordiamo, tutti i parlamentari calabresi di maggioranza hanno firmato un appello al ministro della Salute Roberto Speranza parlando di “situazione drammatica”.

Terapie intensive.
La Regione ne indica 50 anche se, nel report sulla situazione in ogni provincia, ne risultano invece 46: 18 in provincia di Catanzaro, 17 in quella di Cosenza e 11 nel Reggino. Ci si avvicina (come si vede in foto, secondo i grafici dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) a quella che è la media nazionale, che al contrario della Calabria vede però la situazione in miglioramento. La percentuale calabrese è ormai stabile da un paio di giorni al 33%. La soglia di rischio per i ricoveri in Rianimazione, ricordiamo, è del 30%.

Pazienti nei reparti Covid.
Per quanto riguarda i posti letto occupati nei reparti Covid, invece, la Calabria è in una situazione peggiore rispetto media nazionale ormai da inizio aprile. Qui la soglia critica, fissata al 40%, è stata superata di 8 punti percentuali. Con un lievissimo miglioramento negli ultimi giorni che però, per far respirare gli ospedali, è necessario continui anche nei prossimi giorni.

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