CORONAVIRUS CALABRIA | Stabile la curva epidemiologica: 500 nuovi casi e 6 vittime in 24 ore

Il maggior aumento di positivi continua a trovarsi nella provincia di Cosenza (+242), seguita da quella di Reggio Calabria (+158)

coronavirus calabria

Sembra stabilizzarsi nuovamente la curva dei nuovi contagi da coronavirus in Calabria: il nuovo bollettino diramato dalla Regione, dopo il lieve calo dei giorni scorsi, torna ad assestarsi a quota 500 contagi, ai quali si sommano, purtroppo, altre 6 vittime. Il maggior aumento di positivi continua a trovarsi nella provincia di Cosenza (+242), seguita da quelle di Reggio Calabria (+158), di Catanzaro (+50), di Crotone (+42) e di Vibo Valentia (+8). Effettuati 727.064 tamponi eseguiti su 679.431 soggetti.

I DATI PER PROVINCIA
I casi di Covid fin qui accertati in Calabria, comprese le guarigioni sopraggiunte nel frattempo, e suddivisi per ogni singola provincia sono i seguenti: Nel Cosentino, i positivi riscontrati sono stati in tutto 17.962 (+242): casi attivi 7.333 (109 in reparto; 34 in reparto al presidio di Rossano, 17 a Cetraro e 30 ad Acri; 0 ricoveri all’ospedale da campo; 17 in terapia intensiva, 7.122 in isolamento domiciliare); 10.630 i casi chiusi (10.204 guariti, 246 deceduti).

Nel Reggino, i positivi al Covid rilevati sono stati complessivamente 18.845 (+158) e così distribuiti: casi attivi 2.099 (105 in reparto; 27 presidio ospedaliero di Gioia tauro, 11 in terapia intensiva; 1.956 in isolamento domiciliare); 16.746 i casi chiusi (16.480 guariti, 266 deceduti).

Nel Catanzarese, i contagi accertati sono stati finora 8.145 (+50) casi attivi sono 3.013 (85 in reparto; 18 in terapia intensiva; 2.910 in isolamento domiciliare); 5.130 i casi chiusi (5.020 guariti, 110 deceduti).

Nel Crotonese, i casi riscontrati sono 4.979 (+42), gli attivi sono 1.134 (32 in reparto; 1.102 in isolamento domiciliare); 3.845 i casi chiusi (3.785 guariti, 60 deceduti).

Nel Vibonese, infine, casi Covid rimangono salgono a 4.682 (+8) e gli attivi sono 422 (16 ricoverati, 406 in isolamento domiciliare); 4.261 i casi chiusi (4.185 guariti, 76 deceduti).

Da altra regione e dall’estero si registrano 67 casi attivi e 309 casi chiusi, tutti guariti.