Turismo, Rossi (Camera commercio): “Al fianco di comuni e provincia”

Il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Catanzaro Daniele Rossi incontra il sindaco di Soverato Alecci per studiare misure per il turismo

Il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Catanzaro Daniele Rossi ha incontrato, nella mattinata odierna, il sindaco e il presidente del Consiglio comunale di Soverato, Ernesto Alecci ed Emanuele Amoruso, per discutere delle iniziative nel campo turistico e della promozione culturale che saranno attivate nei prossimi mesi sul territorio soveratese e più in generale in provincia. Nel 2021, infatti, ricorreranno i 500 anni della “Pietà” scolpita nel 1521 da Antonello Gagini, allievo di Michelangelo, che oggi è ospitata presso la chiesa di Maria Santissima Addolorata nel borgo di Soverato superiore. Compatibilmente con le disposizioni anti-Covid, infatti, la città di Soverato intende promuovere una serie di iniziative volte a celebrare la ricorrenza: tra queste è prevista la pubblicazione di un libro a cura di Gianfrancesco Solferino edito da Rubbettino.

Inoltre, nell’ottica della collaborazione finalizzata alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale della provincia, il Comune di Soverato sta pensando a come promuovere anche le aree interne della provincia anche attraverso la collaborazione con altri Comuni: “I progetti di cui abbiamo discusso con il sindaco Alecci e il presidente Amoruso – ha detto Rossi al termine dell’incontro – s’inquadrano perfettamente nelle competenze della Camera di Commercio e soprattutto hanno come base un concetto fondamentale che è quello della qualificazione dell’offerta culturale e turistica. Ci stiamo avvicinando alla seconda stagione estiva in tempo di Covid-19 e non possiamo pensare di affrontarla senza dare le giuste garanzie a operatori e turisti. Con il supporto della Camera di Commercio di Catanzaro stiamo ragionando su alcuni strumenti, anche tecnologici, che potranno essere utili. Di certo, vogliamo celebrare ricorrenze importanti come quella dei cinquecento anni della scultura del Gagini e vogliamo farlo coinvolgendo la città, i calabresi e i turisti perché si tratta di un’occasione importante per far conoscere una vera meraviglia della nostra regione”.