‘Ndrangheta e mondo del petrolio: tremano vip e imprenditori. Arresti pure nel Vibonese

Sequestrata una pompa di benzina alle porte della città capoluogo. Arrestati alcuni esponenti della famiglia Mancuso di Limbadi

Fa tremare imprenditori, vip, noti personaggi dello spettacolo l’operazione della Guardia Finanza, con 70 persone coinvolte e beni sequestrati per il valore di oltre un miliardo di euro a società petrolifere e cinematografiche. Dalle prime ore di stamattina i Comandi provinciali della Guardia di Finanza di Roma, Napoli, Catanzaro e Reggio Calabria – insieme ai finanzieri dello S.C.I.CO. e ai carabinieri del R.O.S., coordinati dalle rispettive Direzioni distrettuali antimafia e dalla Procura nazionale antimafia e antiterrorismo – stanno dando esecuzione a provvedimenti cautelari a carico di una settantina di persone ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi.

Contestualmente sono in corso sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di circa un miliardo di euro.
Coinvolta anche una pompa di benzina a Vibo Valentia. Arresti e sequestri sul territorio provinciale. Tra le persone coinvolte Silvana Mancuso di Limbadi figlia di Giovanni Mancuso, e Giuseppe Ruccella, 40 anni, di Filogaso, titolare di un’impresa di calcestruzzi. Arrestato pure Francesco Mancuso, “Ciccio Tabacco”, 64 anni di Limbadi. Nel mirino dei finanzieri anche il distributore Vibo Oil tra Vibo Valentia e Sant’Onofrio.