Draghi sbotta in conferenza stampa: “Basta vaccinare gli under 60”

Il premier: “Vaccinare prima gli over 75”. Sulle riaperture: “Non ho una data”. A Salvini: “Ho voluto io Speranza. E ne ho molta stima”

Il Mario Draghi che non ti aspetti, quello che si presenta in conferenza stampa a Palazzo Chigi, con al suo fianco Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità. Non tanto sui temi, quanto nei toni. Ribadisce pubblicamente, ed è la seconda volta, che bisogna vaccinare prima gli anziani, legando senza se e ma il raggiungimento di questo obiettivo alle riaperture. Che ci saranno, il prima possibile, ma sempre a seconda dei dati (contagi e vaccinazioni) e senza ancora una data fissata. Il Governo sta lavorando alla ripartenza, assicura il premier. E nel concreto, non a grandi linee (vedi “fiere ed eventi”). Poi d’improvviso, mentre ragiona sulle priorità delle vaccinazioni, si accende, chiedendo a se stesso (e a tutta l’Italia): “Con che coscienza un giovane salta la lista e si fa vaccinare, sapendo che lascia esposto a rischio concreto di morte persone over 75 o persone fragili?”. Istintivo, sempre garbato. Sicuramente netto come poche altre volte. Una formula inedita, diretta e calda, che terrà per tutti i 90 minuti di botta e risposta con i giornalisti.

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