Sezione Ancri Vibo Valentia: “Anniversario unità d’Italia svilito dalla pandemia”

La sezione vibonese dell’ associazione nazionale insigniti dell’ordine al merito della Repubblica italiana ricorda il 160° anniversario dell’unità d’Italia

Il 17 marzo 1851, il neonato Parlamento italiano dava vita alla monarchia costituzionale italiana. Domani ricorrerà, quindi, il 160esimo anniversario dell’unità d’Italia ma a causa della pandemia non potranno esserci celebrazioni ufficiali. L’associazione nazionale insigniti dell’ordine al merito della Repubblica italiana sezione territoriale di Vibo Valentia sottolinea come quest’anno l’appuntamento possa essere: “svilito, limitato ai soli discorsi istituzionali mancando di quello slancio emotivo che una ricorrenza come questa merita e reclama. Pur in assenza di manifestazioni pubbliche è fondamentale rinnovare il senso dell’orgoglio di un itinerario che, raggiungendo il traguardo del 17 marzo 1861, seppe mettere insieme la dinastia sabauda e l’ardente passione del risorgimento repubblicano, rappresentato dall’ideologia mazziniana, e l’eroismo garibaldino.”

“Per noi, celebrare il 17 marzo – prosegue la nota dell’associazione – deve rappresentare un richiamo a sentirci degni di questa storia che, a partire da quel 17 marzo 1861, finalmente trasformò l’Italia non più in “concetto geografico”, né in museo all’aperto per il “Gran Tour” delle aristocrazie europee prima e della piccola e grande borghesia mondiale poi. Diventiamone rappresentanti e portavoce, invitando a studiare questa storia, viverla con passione; a rivendicarla ed a difenderla.”