Mammoliti (PD): “Dimissioni Zingaretti devono essere respinte”

L’esponente calabrese del Pd, primo dei non eletti in consiglio regionale, invoca unità d’intenti per superare il periodo critico

Le dimissioni del segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti continuano a tenere banco nel dibattito politico non solo nazionale. Sulla questione è intervenuto anche l’esponente calabrese del partito e non dei non eletti in consiglio regionale area centro, Raffaele Mammoliti: “Le dimissioni del Segretario nazionale Nicola Zingaretti devono essere respinte: occorre proseguire con la linea politica inaugurata alle primarie del 2019 “tutta un’altra storia” fino al prossimo congresso”.

“In questo momento difficilissimo – prosegue Mammoliti – occorre concentrarsi esclusivamente nell’affrontare e risolvere i problemi delle persone, delle famiglie e delle imprese alle prese con difficoltà economiche e sociali drammatiche. La terza ondata del covid 19 impone a tutti e a tutti i livelli responsabilità e impegni coerenti. In tal senso, ritengo che il previsto coordinamento regionale del Pd convocato per oggi pomeriggio bisognava mantenerlo in modo tale da poter garantire a tutti un democratico pronunciamento formale sulle dimissioni del segretario nazionale Zingaretti – afferma ancora Mammoliti -. Bisogna finirla con i giochi di corrente che a Roma chiedono il Congresso anticipato ed in Calabria non si curano che il Pd non è mai nato, e piuttosto che favorire il normale svolgimento dei congressi si continui invece a commissariare circoli che possiedono una storia e un patrimonio politico-culturale da preservare e rispettare. È necessario superare tentennamenti e pigrizie e aprire una stagione di riforme e cambiamenti attraverso la costruzione di una proposta politica di governo forte e condivisa da una ampia coalizione aperta alle forze politiche del centro sinistra, alle forze progressiste, alle forze civiche e ai movimenti.”.