Calcio – Serie C | Niente bis per il Catanzaro, al Ceravolo passa l’Avellino

La rete di Bernardotto nel primo tempo decide lo scontro diretto tra seconda e quarta della classe. L’ex Braglia strappa i tre punti

Il Catanzaro non ripete l’impresa e dopo aver battuto la Ternana prima della classe cade di misura al Ceravolo al cospetto dell’Avellino, seconda forza del girone. Le assenze per squalifica di Martinelli e Di Massimo costringono Calabro a rivedere l’assetto dei suoi. In difesa c’è Gatti, in avanti spazio a Casoli e Carlini alle spalle di Curiale. Tra le fila dell’Avellino dell’ex Braglia (squalificato) attacco affidato a Fella e Bernardotto, alle spalle dei quali gioca Fella.

Gli irpini appaiono più brillanti, bravi ad arginare con la marcatura ad uomo di De Francesco su Corapi una delle principali fonti di gioco giallorosse, l’altra, Carlini gioca in posizione decentrata, non riuscendo così a creare superiorità e scompiglio tra le linee. Ne viene fuori un primo tempo in cui fa più bella figura l’Avellino, padrone del centrocampo. Al 21’ arriva il vantaggio ospite con la bella azione corale dell’Avellino partita dallo scambio tra De Francesco e D’Angelo. Cross dalla sinistra sul quale non arriva nessuno, difesa del Catanzaro compresa, sul secondo palo si fionda allora sul pallone Ciancio che la rimette in mezzo dove l’ex Vibonese Bernardotto è in agguato, probabilmente però in offside, e infila lo 0-1. Poi molto possesso palla delle aquile che però non riescono a sfondare e concludono verso la porta difesa da Pane solo con conclusioni dalla distanza.

Si riparte con Avellino che prova a chiudere la gara ma anche con Catanzaro che non vuole arrendersi. Al 7’ i giallorossi vanno vicinissimi al pareggio con il destro di Garufo che trova la respinta con i piedi di Pane. Un giro di lancette più tardi ancor più pericoloso il colpo di testa di Curiale, su assist di Carlini che Pane respinge con una mano. È il miglior momento del Catanzaro che spinge alla ricerca del gol. L’Avellino però si chiude bene e concede poco. Al 36’ gli ospiti restano in 10 per il doppio giallo a Miceli. Il Catanzaro si spinge in avanti ma Carlini commette lo stesso errore rimediando il secondo giallo nel recupero e vanificando il forcing finale delle aquile, costrette al ko dopo l’importante exploit contro la capolista Ternana.

Di seguito il tabellino della gara:

Catanzaro (3-4-2-1): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Gatti; Garufo 42’ Molinaro), Corapi (9’st Evacuo), Verna, Porcino (9’st Risolo); Carlini, Casoli (38’ st Grillo); Curiale (9’ st Jefferson). A disposizione: Branduani, Iannì, Parlati, Pierno, Riccardi, Baldassin. Allenatore: Calabro
Avellino (3-4-1-2): Pane; Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, D’Angelo (30’ st Adamo), Tito; De Francesco; Fella (20’ st Santaniello), Bernardotto 29’ st Maniero dal 39’ Dossena). A disposizione: Forte, Rizzo, Rocchi. Allenatore: De Simone
Marcatori: 21’ Bernardotto
Arbitro: Daniele Rutella di Enna, assistenti Gualtieri di Asti e Massimino di Cuneo, IV ufficiale Di Marco di Ciampino
Note: ammoniti Carlini (C), Scognamillo (C), D’Angelo (A), Miceli (A), Evacuo (C), Silvestri (A), Cianco (A), Garufo (C); espulsi: all’81’Miceli (A) per doppia ammonizione, al 93’ Carlini (C) per doppia ammonizione; angoli 8-1, recupero 1’ pt, 6’ st