Coronavirus, bambina di 11 anni in terapia intensiva. Boom di casi

È arrivata in ambulanza nella notte tra martedì e mercoledì e, senza neppure passare dal Pronto soccorso, è stata intubata

Arancione scuro, quasi un lockdown si può dire, per la nostra città e i Comuni dell’area metropolitana. Il provvedimento per contrastare la diffusione del Covid, da domani al 14 marzo, è dettato dai numeri: da una parte i 672 nuovi contagi, il massimo di casi dall’inizio della pandemia, sottolinea in mattinata, in commissione Istruzione di Palazzo d’Accursio, Paolo Pandolfi, il direttore della Sanità pubblica dell’Ausl, dall’altra la proiezione sui ricoveri degli esperti dell’Alma Mater. La proiezione dei dati, “elaborata dal gruppo di esperti dell’Università, presenta scenari che, a seconda delle limitazioni agli spostamenti dei cittadini, prevedono nelle prossime settimane una occupazione di letti ospedalieri dedicati al Covid – precisa in serata Paolo Bordon, il direttore generale dell’Ausl – che oscilla da un minimo di 800 a un massimo di mille, a fronte di una dotazione odierna di 646”.

Purtroppo, tra i ricoverati per Coronavirus c’è anche una ragazzina di 11 anni. È arrivata in ambulanza al Sant’Orsola da Ferrara nella notte tra martedì e mercoledì e, senza neppure passare dal Pronto soccorso, è stata portata in terapia intensiva e intubata: è in prognosi riservata. Al momento, pare che non le siano state riscontrate altre patologie. Il trasferimento al Policlinico è stato disposto da un ospedale che si trova al di fuori della provincia bolognese

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