“Un anno senza eventi”, lavoratori dello spettacolo in piazza

Manifestazioni a Reggio Calabria e Cosenza da parte dei lavoratori fermi da un anno e in attesa dei giusti ristori

Ad un anno esatto dalla chiusura dei primi teatri in Italia a causa della pandemia, si è svolta anche a Cosenza e Reggio Calabria la manifestazione “Un anno senza eventi”, organizzata in 19 città italiane da RISP – Rete Intersindacale Professionisti dello Spettacolo e della Cultura e promossa in Calabria da “Approdi. Lavoratrici e lavoratori della Cultura e dello Spettacolo Calabria”. Un’iniziativa che ha portato nelle piazze italiane centinaia di migliaia di lavoratori del settore per i quali quello trascorso è stato un anno di profonda precarietà, disoccupazione, assenza totale di prospettive.

Le richieste dei manifestanti. I promotori della manifestazione chiedono la presa in carico da parte delle istituzioni competenti delle seguenti urgenti e necessarie richieste: sblocco immediato e conseguente erogazione dei ristori rimasti in sospeso (DL ristori 5) durante queste settimane di instabilità governativa; tempestiva convocazione di un Tavolo Interministeriale che coinvolga lavoratrici e lavoratori del settore spettacolo e cultura, al quale siedano Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; attuazione di una ormai necessaria riforma strutturale, formale e fattuale, del settore che tuteli realmente non solo grandi enti e grandi aziende ma anche e soprattutto lavoratrici e lavoratori; progettazione e realizzazione di tutte le misure, economiche e non, relative ai protocolli di sicurezza, necessarie a garantire una vera e totale ripartenza del settore; concretizzazione di provvedimenti finalizzati al finanziamento e al sostegno delle piccole e medie realtà che si occupano di spettacolo e di cultura, che ad un anno dal blocco del pubblico spettacolo rischiano di chiudere e di non poter più compiere il loro fondamentale ruolo legato alla cultura di prossimità su tutto il territorio del nostro Paese.