‘Ndrangheta nel Vibonese, sequestro di 20 milioni ai Mancuso: “Presenteremo appello”

Il legale di Giovanni Mancuso: “La confisca nell’ambito dell’inchiesta ‘Terra Nostra’ non è definitiva, si tratta di un provvedimento di primo grado”

Questa mattina sono stati confiscati beni mobili, immobili aziende agricole, ditte individuali e conti bancari per un valore di circa 20 milioni di euro riconducibili a Giovanni Mancuso, 80 anni, detto “Billy”. L’uomo, un noto pluripregiudicato, è un esponente di spicco dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, già sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.

Sul sequestro è intervenuto il legale di Mancuso, Giuseppe Di Renzo: “La confisca a Giovanni Mancuso nell’ambito dell’inchiesta ‘Terra Nostra’ non è definitiva perchè si tratta di un provvedimento di primo grado. Lo riteniamo un provvedimento erroneo e pertanto, pur rispettando l’operato degli inquirenti, presenteremo appello”.

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