Discariche abusive in centro città: rischio inquinamento falde acquifere

Sono state scoperte dai carabinieri di Gioia Tauro. Presenti anche rifiuti pericolosi e speciali di case private, negozi e industrie

I carabinieri della Stazione di Gioia Tauro hanno effettuato un sequestro preventivo di quattro vaste aree comunali (tra cui il quartiere “Ciambra” e parte di via Asmara) dove erano presenti, accatastati da tempo, numerosissimi cumuli di rifiuti di tutti i tipi: ingombranti, solidi urbani, pericolosi e speciali. Tra questi i carabinieri hanno potuto constatare la presenza di rifiuti domestici provenienti dalle case vicine e da esercizi commerciali, rifiuti derivanti da attività produttive di industrie e aziende (imprese agricole e agro-industriali, di demolizione, costruzione, di lavorazioni artigianali), di macchinari e apparecchiature deteriorate/obsolete (come elettrodomestici da cucina e parti di hardware) nonché carcasse di veicoli a motore abbandonate e cannibalizzate (in particolare due in via Asmara ed una in via Ciambra).

Dovranno essere messi in atto ulteriori accertamenti finalizzati a verificare se, in questi ultimi, vi sia ancora la presenza di combustibili e oli esausti che potrebbero aver inquinato irrimediabilmente il terreno circostante o, addirittura, le falde acquifere in caso di eccessiva persistenza nel sito delle sostanze inquinanti.

Il provvedimento di oggi si è reso necessario per salvaguardare la salute pubblica della cittadinanza e dei terreni circostanti ove, tra l’altro, vi è la presenza di numerose coltivazioni agricole che possono risentire del deposito incontrollato di rifiuti. Il sindaco del Comune di Gioia Tauro, Aldo Alessio, è stato nominato custode dell’area in attesa degli accertamenti del caso da parte degli organi preposti e delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.