"Esimi professori che affiancano il governo, come il prof. Galli, continuano a dire che i contagi risaliranno del 25% non appena le scuole saranno riaperte. Non siamo pazzi o scriteriati a salvare i nostri ragazzi e le rispettive famiglie. Il diritto allo scuola ed allo studio è sacrosanto ma bisogna prendere atto dell'attuale situazione". Esordisce così in un video-messaggio di questa mattina, il presidente della Regione Nino Spirlì. "Nessuno alla Regione -prosegue -  vuole vedere un'intera generazione di giovani ignorante e non scolarizzate. Non stiamo parlando di scuole, ma di aule chiuse e di didattica a distanza. A mio parere è una esigenza". Ad ogni modo, nel pieno rispetto di chi non la pensa così, "ritengo sia la proposta alla quale stiamo lavorando nei miei uffici con un team di persone che sta mettendo in piedi un'ordinanza per la didattica integrata. Sceglieranno le famiglie d'accordo con le istituzioni scolastiche, perchè i ragazzi che lo desiderino frequentino in presenza e gli altri a distanza".