‘Ndrangheta. Maxi blitz contro le cosche del Crotonese, coinvolti imprenditori e amministratori (NOMI)

Eseguite misure di custodia cautelare nei confronti dei maggiori esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro

Nel corso della notte, 200 uomini della Dia, provenienti da tutti i centri e sezioni operative d’Italia, supportati da Poliziotti, Finanzieri e Carabinieri hanno coadiuvato gli investigatori della sezione operativa D.I.A. di Catanzaro, tutti coordinati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Roma, per l’arresto di 50 persone, destinatarie di un provvedimento di misura cautelare, 13 in regime di custodia in carcere, 35 in regime di custodia domiciliare, un obbligo di divieto nel comune di Catanzaro.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Catanzaro, Alfredo Ferraro, su richiesta del Procuratore Capo – Nicola Gratteri – e dei sostituti procuratore – Paolo Sirleo e Veronica Calcagno – con il quale sono stati disposti gli odierni provvedimenti cautelari, ha consentito di assestare un duro colpo all’associazione di tipo mafioso, denominata ‘ndrangheta, costituita da un insieme di “locali” e “’ndrine” distaccate e operanti nelle diverse Province calabresi e riferite, tra gli altri, a soggetti di caratura ‘ndranghetista quali Nicolino Grande Aracri, Trapasso Giovanni, Mannolo Alfonso e Bagnato Antonio Santo. Il coinvolgimento dei predetti non è di poco conto, laddove si consideri che a ognuno di essi corrisponde una sfera di “competenza territoriale” ben delineata, e ciascuno di loro ha rapporti con Antonio Gallo alias “il principino”, un “jolly”, in grado di rapportarsi con i membri apicali di ciascun gruppo mafioso non in senso occasionale e/o intermittente, bensì in senso organico e continuo. In altri termini, l’imprenditore ha mostrato di essere in grado di interloquire, anche direttamente, con i boss delle cosche, manifestando in tal modo una significativa caratura criminale e presupponendo una vera e propria appartenenza alla ‘ndrangheta.

In carcere

Antonio Santo Bagnato

Eliodoro Carduccelli

Ercole D’Alessandro

Luciano D’Alessandro

Vincenzo De Luca,

Concetta Di Noja

Natale Errigo

Carmine Falcone

Antonio Gallo

Umberto Gigliotta

Andrea Leone

Antonino Pirrello

Tommaso Rosa.

Arresti domiciliari

Luigi Alecce
Annarita Antonelli
Henrik Baci
Elena Banu
Giuseppe Bonofiglio
Rosario Bonofilgio
Tommaso Brutto
Saverio Brutto
Ilenia Cerenzia
Nicola Cirillo
Eugenia Curcio
Giulio Docimo
Antonella Drosi
Valerio Antonio Drosi
Mario Esposito
Santo Saltella

Glenda Giglio
Giuseppe La Bernarda
Rodolfo La Bernarda
Giuseppe Lamanna
Francesco Lerose

Francesco Mantella
Ieso Marinaro
Daniela Paonessa
Raffaele Posca
Victoria Rosa
Giuseppe Selvino
Maria Teresa Sinopoli
Francesco Talarico
Luca Torcia
Rosa Torcia
Giuseppe Truglia
Pino Volpe
Alberto Zavatta
Claudio Zavatta.

Divieto di dimora
Il gip ha disposto per il notaio Rocco Guglielmo il divieto di dimora nel Comune di Catanzaro e il divieto di esercitare la professione per la durata di un anno. Misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Catanzaro, unitamente all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Odeta Hasaj.

Il gruppo criminale inquisito risulta estremamente coeso, strutturalmente complesso ed altamente organizzato. Il metodo mafioso che l’indagine ha cristallizzato è pedissequamente quello tipizzato dall’art. 416 bis del codice penale.

Le intercettazioni telefoniche. Le intercettazioni telefoniche e ambientali, nel numero complessivo di ben 266.500 dialoghi ascoltati e trascritti, sostenuti da contestuali indagini bancarie e accertamenti patrimoniali nel numero di 1800 conti correnti esaminati e nr. 388.000 operazioni bancarie ricostruite, per un giro d’affari di circa euro 250.000.000 hanno confermato la mole di dati riferiti dai collaboratori di giustizia e hanno permesso di confermare l’esistenza di un insieme di “locali” e “’ndrine” distaccate e operanti nelle diverse province calabresi nei territori di riferimento che corrispondono a Cirò Marina, Cutro, San Leonardo di Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Roccabernarda, Mesoraca, Botricello, Sellia, Cropani, Catanzaro e Roccelletta di Borgia.